Io adoro leggere e adoro i segnalibri, ma spesso accade di non averne uno a disposizione quando mi serve!
Ho deciso allora di realizzarne uno tutto per me, da poter portare anche nel portafoglio.
Materiale occorrente:
cartone riciclato
forbici
cutter
pennarello colorato
Su una scatola di cartone riciclata ho disegnato la sagoma di un libro.
L'ho ritagliata ed ho tracciato il contorno con un pennarello rosso.
Con il cutter ho tracciato una fessura lungo la parte superiore del libro.
giovedì 31 maggio 2012
mercoledì 30 maggio 2012
Borsetta fai da te
Tempo fa avevo acquistato dei sacchetti di garza-cotone, per realizzare delle confezioni regalo personalizzate.
Ho deciso di utilizzarne uno, per creare una borsetta da regalare ad una mia nipotina che tra un po' compirà gli anni.
Materiale occorrente:
sacchetto in garza-cotone
velcro
fettuccia di cotone
ago e filo
feltro
occhietti mobili
Sul retro del sacchetto ho cucito la fettuccia, fissandola alle due estremità.
Sul davanti ho fissato il velcro che ho ritagliato in forma ovale (ho scelto il velcro in modo che la bimba possa aprire e chiudere facilmente la borsetta).
Ho deciso di utilizzarne uno, per creare una borsetta da regalare ad una mia nipotina che tra un po' compirà gli anni.
Materiale occorrente:
sacchetto in garza-cotone
velcro
fettuccia di cotone
ago e filo
feltro
occhietti mobili
Sul retro del sacchetto ho cucito la fettuccia, fissandola alle due estremità.
Sul davanti ho fissato il velcro che ho ritagliato in forma ovale (ho scelto il velcro in modo che la bimba possa aprire e chiudere facilmente la borsetta).
martedì 29 maggio 2012
Giocare con poco
Da quando Lorenzo è nato, ha ricevuto tantissimi giocattoli, con cui ha giocato molto poco. Ho sempre cercato di realizzare dei giochi per lui, con quello che avevo a mia disposizione in casa.
Mi piacerebbe che quando crescesse si ricordasse della sua mamma e dei giochi che realizzava con lei utilizzando materiali di riciclo, colla e forbici.
Adesso che è un po' più grande, Lorenzo mi chiede spesso di creare dei giochi insieme a lui e ne nascono delle cose davvero divertenti: illustrazioni delle sue favole preferite su cartone riciclato.
Mi piacerebbe che quando crescesse si ricordasse della sua mamma e dei giochi che realizzava con lei utilizzando materiali di riciclo, colla e forbici.
Adesso che è un po' più grande, Lorenzo mi chiede spesso di creare dei giochi insieme a lui e ne nascono delle cose davvero divertenti: illustrazioni delle sue favole preferite su cartone riciclato.
lunedì 28 maggio 2012
Tavolozza dei colori dal cartone della pizza
Ai vostri bambini piace tanto dipingere e vorreste creare per loro o insieme a loro una tavolozza dei colori? Con pochi materiali facilmente reperibili in casa, si può realizzare una bellissima tavolozza!
Materiale occorrente:
cartone della pizza
matita
forbici
cutter
tappi
colla attaccatutto
Sul cartone della pizza ho disegnato una tavolozza.
Materiale occorrente:
cartone della pizza
matita
forbici
cutter
tappi
colla attaccatutto
Sul cartone della pizza ho disegnato una tavolozza.
domenica 27 maggio 2012
La foto della domenica: 27 maggio 2012
Giornata dedicata al bricolage quella di oggi. Un nuovo armadio è arrivato ed, ovviamente, il piccolo di casa dà una mano a scaricarlo dalla macchina.
E a montarlo.
E a montarlo.
venerdì 25 maggio 2012
Chi non linka non vince!
Da un mese partecipo molto volentieri ai Link Party organizzati da Alex, che ogni settimana sceglie i temi tra i più svariati e raccoglie link di qualunque blogger voglia partecipare, con una sua creazione.
Prendendovi parte, ho avuto modo di conoscere altri blog davvero interessanti (ed è questo poi lo scopo condividere!).
Prendendovi parte, ho avuto modo di conoscere altri blog davvero interessanti (ed è questo poi lo scopo condividere!).
Venerdì del libro: Questa è la storia
Oggi voglio parlarvi di un libro divertente sulla diversità e la bellezza della condivisione: Questa è la storia.
Con chi il pesce scambia le sue scaglie? Perché il centopiedi offre le sue zampe? E l’elefante la coda? E l’uccello? E che ci fa un mostro in tutta questa storia? Questa è la storia di questa storia.
Con chi il pesce scambia le sue scaglie? Perché il centopiedi offre le sue zampe? E l’elefante la coda? E l’uccello? E che ci fa un mostro in tutta questa storia? Questa è la storia di questa storia.
giovedì 24 maggio 2012
Farina per giocare
E' inutile! Il caldo non vuole proprio arrivare, ma queste giornate piovose che ci costringono a stare in casa, ci danno la possibilità di sperimentare e scoprire cose nuove!
L'altro pomeriggio ci siamo divertiti con la farina; in cui è piacevole immergere le mani e giocare.
Che cambia consistenza con un po' di acqua e non piace molto (mammaaaaaa...toglimela è tutta appiccicosa!).
L'altro pomeriggio ci siamo divertiti con la farina; in cui è piacevole immergere le mani e giocare.
Che cambia consistenza con un po' di acqua e non piace molto (mammaaaaaa...toglimela è tutta appiccicosa!).
mercoledì 23 maggio 2012
I colori dei miei viaggi
Partecipo molto volentieri all'iniziativa di Viaggi e Baci, perchè sono un'appassionata di fotografia e viaggi.
Ho selezionato tre foto che hanno un valore particolare per me, perchè sono state scattate durante il mio viaggio di nozze a Zanzibar, terra ricca di colori, come l'arancione dei tramonti.
L'azzurro del mare.
L'oro dei riflessi del sole sull'acqua.
Ho selezionato tre foto che hanno un valore particolare per me, perchè sono state scattate durante il mio viaggio di nozze a Zanzibar, terra ricca di colori, come l'arancione dei tramonti.
L'azzurro del mare.
L'oro dei riflessi del sole sull'acqua.
martedì 22 maggio 2012
Caccia ai colori
In questi giorni di pioggia, ecco un'attività che si può proporre ai bambini che i colori li conoscono già, per stimolarli ad osservare le diverse sfumature. Già perchè, si fa presto a dire VERDE! Quante infinite sfumature di verde ci sono?
Si potrà allora invitare i bambini ad una caccia alle sfumature ricercando in casa tutto quello che di giallo, rosso, verde si possiede.
Si potrà allora invitare i bambini ad una caccia alle sfumature ricercando in casa tutto quello che di giallo, rosso, verde si possiede.
sabato 19 maggio 2012
A scuola si muore?
Oggi ero in una scuola (sono stata chiamata per una supplenza qualche giorno fa) . Festeggiavamo il giorno dell'arte in cui i ragazzi dell'intero istituto si sono cimentati in laboratori di pittura, decorazione, cucina e nella seconda parte della giornata alcuni di loro si sono esibiti in un concerto musicale.
Mentre li guardavo cantare e ballare, mi sentivo felice, felice di essere lì, felice di respirare il loro candore, la loro spensieratezza, la loro allegria.
Ignoravo che a diversi chilometri di distanza altri ragazzini della stessa età stavano vivendo attimi di panico e incertezza.
L'ho scoperto poche ore fa e sono sgomenta! Continuo a chiedermi: cosa dirò loro lunedì ? Che queste cose non dovrebbero accadere, che come dice Silvia nel suo intenso articolo: siamo al capolinea? NON LO POSSO FARE! Non posso uccidere i loro sogni e le loro speranze.
Mi sento in dovere di rassicurarli perchè a "scuola non si muore", non si può morire e chi vuole farcelo credere deve rimanere isolato.
Gli dirò che per far sì che il sacrificio di quella ragazzina innocente non sia vano, dobbiamo impegnarci tutti a rispettare la legalità e che non dobbiamo mai e poi mai avere paura di dimostrare le nostre idee.
Solo così, chi ha compiuto una barbarie come quella di oggi capirà che i giovani non si lasciano imbavagliare, che sempre hanno lottato e sempre lotteranno per i propri ideali: FORZA RAGAZZI!
Mentre li guardavo cantare e ballare, mi sentivo felice, felice di essere lì, felice di respirare il loro candore, la loro spensieratezza, la loro allegria.
Ignoravo che a diversi chilometri di distanza altri ragazzini della stessa età stavano vivendo attimi di panico e incertezza.
L'ho scoperto poche ore fa e sono sgomenta! Continuo a chiedermi: cosa dirò loro lunedì ? Che queste cose non dovrebbero accadere, che come dice Silvia nel suo intenso articolo: siamo al capolinea? NON LO POSSO FARE! Non posso uccidere i loro sogni e le loro speranze.
Mi sento in dovere di rassicurarli perchè a "scuola non si muore", non si può morire e chi vuole farcelo credere deve rimanere isolato.
Gli dirò che per far sì che il sacrificio di quella ragazzina innocente non sia vano, dobbiamo impegnarci tutti a rispettare la legalità e che non dobbiamo mai e poi mai avere paura di dimostrare le nostre idee.
Solo così, chi ha compiuto una barbarie come quella di oggi capirà che i giovani non si lasciano imbavagliare, che sempre hanno lottato e sempre lotteranno per i propri ideali: FORZA RAGAZZI!
#10coseSuper
Quando ho letto dell' iniziativa organizzata dalle regazze di quando nasce una mamma ho subito pensato "bella, ma non partecipo...non fa per me...non riesco a trovare 10 cose in cui sono super!
Quando poi ho iniziato a leggere i post delle altre partecipanti, mi è venuta voglia di provare. Di sfidare il foglio bianco e annotare le cose in cui sono super per gli altri e per me!
Quando poi ho iniziato a leggere i post delle altre partecipanti, mi è venuta voglia di provare. Di sfidare il foglio bianco e annotare le cose in cui sono super per gli altri e per me!
venerdì 18 maggio 2012
Venerdì del libro: Quando sono nato
Per questo venerdì voglio parlarvi di un libro che celebra la nascita e le bellezze del vivere quotidiano: Quando sono nato.
E' la voce di un bambino che parla e racconta che: "quando sono nato non avevo ancora visto niente. Solo buio. Un grande buio nella pancia della mamma". Non aveva visto il sole e non conosceva nessuno. Non sapeva cose fosse il mare, e che ci fossero spiagge e montagne. Non aveva ancora giocato con i sassi, in realtà le sue mani non avevano ancora toccato nulla. Non immaginava che ci fosse un cielo.
E' la voce di un bambino che parla e racconta che: "quando sono nato non avevo ancora visto niente. Solo buio. Un grande buio nella pancia della mamma". Non aveva visto il sole e non conosceva nessuno. Non sapeva cose fosse il mare, e che ci fossero spiagge e montagne. Non aveva ancora giocato con i sassi, in realtà le sue mani non avevano ancora toccato nulla. Non immaginava che ci fosse un cielo.
giovedì 17 maggio 2012
Imparare i numeri con la Mucca Moka
I vostri bambini stanno imparando i numeri e volete, attraverso il gioco, aiutarli in questa importante fase della loro crescita?
Ecco un gioco che facilita l'associazione tra i numeri e la loro rappresentazione grafica.
Per la realizzazione ho deciso di utilizzare un animale che Lorenzo adora: la Mucca Moka, anzi le sue macchie (l'idea mi è venuta da un libro che avevo trovato in biblioteca, in cui una coccinella si metteva alla ricerca dei sette puntini che aveva smarrito)!
Materiale occorrente:
foglio A4 di cartoncino bianco
cartoncino marrone
forbici
pennarelli colorati
matita bianca
nastro biadesivo
Con un pennarello nero ho ricalcato un disegno della Mucca Moka, sul cartoncino bianco (come notereta non ha macchie!).
Ecco un gioco che facilita l'associazione tra i numeri e la loro rappresentazione grafica.
Per la realizzazione ho deciso di utilizzare un animale che Lorenzo adora: la Mucca Moka, anzi le sue macchie (l'idea mi è venuta da un libro che avevo trovato in biblioteca, in cui una coccinella si metteva alla ricerca dei sette puntini che aveva smarrito)!
Materiale occorrente:
foglio A4 di cartoncino bianco
cartoncino marrone
forbici
pennarelli colorati
matita bianca
nastro biadesivo
Con un pennarello nero ho ricalcato un disegno della Mucca Moka, sul cartoncino bianco (come notereta non ha macchie!).
mercoledì 16 maggio 2012
UHU Incolla tutto su tutto
Alzi la mano chi non conosce la colla UHU! Quella dall'inconfondibile astuccio giallo compagna di tante creazioni. UHU, però, non è solo colla, ma una gamma completa di prodotti con cui dare sfogo alla propria creatività!
martedì 15 maggio 2012
I bambini e i colori: libri
Ho sempre amato i libri per bambini, ma da quando Lorenzo è nato mi sono davvero appassionata alla letteratura per bambini.
Quello della scoperta dei colori è un momento molto speciale per i bambini. Imparare ad associare gli oggetti al colore corrispondente è una conquista importante! Ho pertanto deciso di suggerire una serie di libri sui colori per bambini e non solo.
Il circo dei colori
Per giocare con i colori e imparare a riconoscerne anche le diverse sfumature e intensità.
Il libro è ambientato nel magico mondo del circo, pieno di allegria e di cose curiose. C'è una ballerina tutta rosa, un leone arancione, un pagliaccio azzurro, un circo tutto bianco sotto la neve. Quando si volta la pagina tutto cambia, perché con il variare dei colori cambiano anche l'atmosfera, la luce, l'emozione che ogni immagine trasmette. In più in ogni pagina, ci accompagna una forma diversa.
Autore: Emanuela Bussolati
Editore: La coccinella (collana nuovi libri coi buchi)
Età di lettura: tre anni
Quello della scoperta dei colori è un momento molto speciale per i bambini. Imparare ad associare gli oggetti al colore corrispondente è una conquista importante! Ho pertanto deciso di suggerire una serie di libri sui colori per bambini e non solo.
Il circo dei colori
Per giocare con i colori e imparare a riconoscerne anche le diverse sfumature e intensità.
Il libro è ambientato nel magico mondo del circo, pieno di allegria e di cose curiose. C'è una ballerina tutta rosa, un leone arancione, un pagliaccio azzurro, un circo tutto bianco sotto la neve. Quando si volta la pagina tutto cambia, perché con il variare dei colori cambiano anche l'atmosfera, la luce, l'emozione che ogni immagine trasmette. In più in ogni pagina, ci accompagna una forma diversa.
Autore: Emanuela Bussolati
Editore: La coccinella (collana nuovi libri coi buchi)
Età di lettura: tre anni
lunedì 14 maggio 2012
Il simpatico video dei nuovi Huggies SuperDry
Il Nuovo Huggies Superdry con l'esclusivo sistema drylock assicura un'incredibile protezione contro le fuoriuscite. Nuovo interno super assorbente che mantiene il bambino asciutto per 12 ore. Nuova banda elastica in vita per un comfort e una vestibilità unici. Nuove barriere laterali per una migliore vestibilità e una protezione assoluta contro le fuoriuscite.
Guardate cosa ne pensano dei nuovi pannolini, questi due simpaticissimi bambini (anche se io mio figlio così non lo appenderei :D)!.
Guardate cosa ne pensano dei nuovi pannolini, questi due simpaticissimi bambini (anche se io mio figlio così non lo appenderei :D)!.
Festa della mamma: il giorno dopo
Per la festa della mamma non ho ricevuto disegni, fiori o cioccolatini. Lorenzo dicendomi: "Auguri mamma!", mi ha consegnato una lettera.
Nella lettera una dichiarazione d'amore, da chi (mio marito) è innamorato di me come il primo giorno, quando undici anni fa, alla stazione di Napoli ci siamo visti per la prima volta (dopo mesi di telefonate!) e non ci siamo più lasciati!
Lui è l'uomo che mi sostiene sempre, che mi appoggia, qualsiasi iniziativa io intraprenda, che crede in me e mi stima.
Grazie amore mio per le tue parole, mi sono emozionata e commossa: TI AMO!
Nella lettera una dichiarazione d'amore, da chi (mio marito) è innamorato di me come il primo giorno, quando undici anni fa, alla stazione di Napoli ci siamo visti per la prima volta (dopo mesi di telefonate!) e non ci siamo più lasciati!
Lui è l'uomo che mi sostiene sempre, che mi appoggia, qualsiasi iniziativa io intraprenda, che crede in me e mi stima.
Grazie amore mio per le tue parole, mi sono emozionata e commossa: TI AMO!
domenica 13 maggio 2012
Foto della domenica
Per l'iniziativa di Beta, mi sono divertita a realizzare un foto collage con tutte le mie creazioni di quest'anno per la festa della mamma!
E' il mio modo personale per augurare una felice festa a tutte le mamme!
E' il mio modo personale per augurare una felice festa a tutte le mamme!
sabato 12 maggio 2012
Premi, Segnalazioni e Ringraziamenti
In queste due ultime settimane ho ricevuto due premi! WOW!
Il One Lovely Blog Award da Blu del blog Un Sorriso senza gatto.
Il Premio Blog PortaFortuna da Vale del blog Mami chips and crafts.
Il One Lovely Blog Award da Blu del blog Un Sorriso senza gatto.
venerdì 11 maggio 2012
Venerdì del lbro: Mamma robot
Questo venerdì con l'avvicinarsi della festa della mamma, voglio proporre un libro divertente, ma che fa riflettere: Voglio una mamma-robot.
E' la storia di un bambino la cui mamma lavora tutto il giorno lasciandoli un biglietto con scritto: “Mi raccomando, lavati i denti, fai i compiti e metti a posto la cameretta. Un BACIO, mamma”.
E' la storia di un bambino la cui mamma lavora tutto il giorno lasciandoli un biglietto con scritto: “Mi raccomando, lavati i denti, fai i compiti e metti a posto la cameretta. Un BACIO, mamma”.
giovedì 10 maggio 2012
Manina Portafoto da Portafoglio per la festa della Mamma
Durante i nostri pomeriggi creativi, quando le sperimentazioni pittoriche sono concluse e Lorenzo ha le mani completamente ricoperte di colori, non può mancare l'impronta della manina da lasciare sul foglio (qui abbiamo provato a dipingere con gli spaghetti come abbiamo visto sul bellissimo blog Vitamina Gioco).
Questa mi piaceva particolarmente perchè era tutta colorata, ho deciso pertanto di ritagliarla e di tenerla insieme alle altre impronte di manine colorate che conservo da quando Lorenzo aveva sei mesi .
Poi,però, mi è venuta di l'idea di trasformarla in un piccolo portafoto da portare sempre con me nel portafoglio e mi sono così fatta il regalo per la festa della mamma da sola!
Questa mi piaceva particolarmente perchè era tutta colorata, ho deciso pertanto di ritagliarla e di tenerla insieme alle altre impronte di manine colorate che conservo da quando Lorenzo aveva sei mesi .
Poi,però, mi è venuta di l'idea di trasformarla in un piccolo portafoto da portare sempre con me nel portafoglio e mi sono così fatta il regalo per la festa della mamma da sola!
mercoledì 9 maggio 2012
lunedì 7 maggio 2012
Festa della mamma: gioielli di carta
Tra meno di una settimana sarà la festa della mamma e allora, ho deciso di realizzare dei gioielli di carta per festeggiarla. Bastano cartoncino nero, carta dorata o argentata e il gioco è fatto! Ah dimenticavo un po' di fantasia non guasterà!
Materiale occorrente:
cartoncino nero
carta dorata e argentanta
forbici
filo di nylon
filo nero
colla
Basterà piegare del cartoncino nero e ricavarne dei cerchi e dei rettangoli.
Intagliarli con il cutter, in modo da ottenere delle cornici doppie.
Materiale occorrente:
cartoncino nero
carta dorata e argentanta
forbici
filo di nylon
filo nero
colla
Basterà piegare del cartoncino nero e ricavarne dei cerchi e dei rettangoli.
Intagliarli con il cutter, in modo da ottenere delle cornici doppie.
sabato 5 maggio 2012
Koinobori: pesci volanti
Oggi in Giappone si celebra la festa dei bambini durante la quale c'è l'usanza di far volare al vento delle coloratissime carpe di stoffa o di carta.
Un' antichissima leggenda cinese racconta che una carpa, risalendo le fortissime correnti di una cascata, si trasformò in un dragone. Gli crebbero due corna sulla testa e divenne una creatura molto potente.
La leggenda giunse in Giappone dove le famiglie dei samurai e dei mercanti iniziarono ad allestire i koinobori per pregare per la buona crescita dei figli.
Ecco quella che abbiamo realizzato noi, ispirandoci alle tante presenti sul web.
Materiale occorrente:
cartoncini colorati
colla stick
forbici
carta crespa
spillatrice
perforatrice
Con la matita ho segnato una linea ad una distanza di un po' più della metà di un cartoncino A3.
Ho ricavato tante squame dai cartoncini colorati ed ho iniziato ad incollarli a partire dalla linea tracciata.
Un' antichissima leggenda cinese racconta che una carpa, risalendo le fortissime correnti di una cascata, si trasformò in un dragone. Gli crebbero due corna sulla testa e divenne una creatura molto potente.
La leggenda giunse in Giappone dove le famiglie dei samurai e dei mercanti iniziarono ad allestire i koinobori per pregare per la buona crescita dei figli.
Ecco quella che abbiamo realizzato noi, ispirandoci alle tante presenti sul web.
Materiale occorrente:
cartoncini colorati
colla stick
forbici
carta crespa
spillatrice
perforatrice
Con la matita ho segnato una linea ad una distanza di un po' più della metà di un cartoncino A3.
Ho ricavato tante squame dai cartoncini colorati ed ho iniziato ad incollarli a partire dalla linea tracciata.
venerdì 4 maggio 2012
Venerdì del libro: il dono della farfalla
Questo venerdì voglio parlare di un libro che mi è capitato tra le mani per caso in biblioteca e che mi ha molto colpito, per la particolarità del racconto: Il dono della farfalla.
giovedì 3 maggio 2012
Giocare con le ombre: la canzone del sole
Tutti i bambini amano giocare con le ombre, si crea un'atmosfera davvero magica, ma quando una mente fervida come quella di Alex propone di realizzare un progetto ispirato a La canzone del sole di Lucio Battisti, ecco che le ombre diventano un gioco anche per grandi.
Ecco la mia interpretazione:
Ecco la mia interpretazione:
O mare nero, mare nero, mare ne
O mare nero, mare nero, mare ne
tu eri chiaro e trasparente come me.
Il sole quando sorge, sorge piano e poi la luce si diffonde tutt'intorno a noi.
Le ombre ed i fantasmi della notte
sono alberi e cespugli ancora in fiore
sono gli occhi di una donna ancora pieni d'amore
sono alberi e cespugli ancora in fiore
sono gli occhi di una donna ancora pieni d'amore
Il grande libro del tatto
Durante un corso di aggiornamento che ho frequentato, si parlava della grande importanza di stimolare il tatto nei bambini piccoli dal momento che loro conoscono e apprendono molto attraverso il tatto. Ci suggerivano la possibilità di realizzare delle grandi teche in cui contenere diversi materiali per la stimolazione sensoriale.
Più che una grande teca ho deciso di provare a costruire grande libro del tatto (di quelli senza parole come piacciono a me!), con cui poter giocare, sperimentere, conoscere.
Materiale occorrente:
cartone rigido
cutter
filo di nylon
materiale vario.
Per realizzare il libro ho preso un foglio di cartone rigido, ma non troppo spesso, l'ho piegato a metà ed ho realizzato delle fessure con il cutter.
Ho praticato dei fori in cima alle fessure (ho usato un ago da lana, ma va bene qualsiasi oggetto appuntito) e con il filo di nylon vi ho appeso i diversi materiali.
Più che una grande teca ho deciso di provare a costruire grande libro del tatto (di quelli senza parole come piacciono a me!), con cui poter giocare, sperimentere, conoscere.
Materiale occorrente:
cartone rigido
cutter
filo di nylon
materiale vario.
Per realizzare il libro ho preso un foglio di cartone rigido, ma non troppo spesso, l'ho piegato a metà ed ho realizzato delle fessure con il cutter.
Ho praticato dei fori in cima alle fessure (ho usato un ago da lana, ma va bene qualsiasi oggetto appuntito) e con il filo di nylon vi ho appeso i diversi materiali.
mercoledì 2 maggio 2012
Silent post: Maggio fiorito
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